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LABOR || SETTORE RISTORAZIONE E PASTICCERIE: IN ATTESA DEI CONTRIBUTI PER L’ASSUNZIONE DI GIOVANI

a cura di
Gabriele Brunello

Il Decreto 21 ottobre 2022 del Ministero delle politiche Agricole Alimentari e Forestali è finalizzato a promuovere e sostenere le imprese di eccellenza nei settori della ristorazione e della pasticceria e a valorizzare il patrimonio agroalimentare ed enogastronomico italiano e disciplina i limiti, i criteri e le modalità per la concessione e l’erogazione di contributi alle imprese, a fronte di assunzioni di giovani diplomati nei servizi dell’enogastronomia e dell’ospitalità alberghiera, che detengano i requisiti previsti dal decreto stesso.

SOGGETTI BENEFICIARI

  • operanti nel settore «Ristorazione con somministrazione» (codice ATECO 56.10.11): regolarmente costituite ed iscritte come attive nel registro delle imprese da almeno dieci anni o, alternativamente, che hanno acquistato, nei dodici mesi precedenti la data di pubblicazione del decreto, prodotti certificati DOP, IGP, SQNPI, SQNZ e prodotti biologici per almeno il 25% del totale dei prodotti alimentari acquistati nello stesso periodo;
  • operanti nel settore «Gelaterie e pasticcerie» (identificato dal codice ATECO 56.10.30) e «Produzione di pasticceria fresca» (codice ATECO 10.71.20): regolarmente costituite ed iscritte come attive nel registro delle imprese da almeno dieci anni o, alternativamente, aver acquistato, nei dodici mesi precedenti la data di pubblicazione del presente decreto, prodotti certificati DOP, IGP, SQNPI e prodotti biologici per almeno il 5% del totale dei prodotti alimentari acquistati nello stesso periodo;
  • che sono nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non sono in liquidazione volontaria e non sono sottoposte a procedura concorsuale o a qualsiasi altra situazione equivalente ai sensi della normativa vigente;
  • non in situazione di difficoltà, così come definita dal regolamento di esenzione;
  • iscritte presso INPS o INAIL aventi una posizione contributiva regolare, così come risultante dal documento unico di regolarità contributiva (DURC);
  • in regola con gli adempimenti fiscali;
  • che hanno restituito le somme eventualmente dovute a seguito di provvedimenti di revoca di agevolazioni concesse dal Ministero;
  • che non hanno ricevuto e successivamente non rimborsato o depositato in un conto bloccato aiuti individuati quali illegali o incompatibili dalla Commissione europea ai sensi del DPCM 23 maggio 2007 («impegno Deggendorf»).

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili al contributo le spese relative alla remunerazione lorda relativa all’inserimento nell’impresa di uno o più giovani apprendisti, diplomati in enogastronomia e ospitalità alberghiera.

Ai giovani diplomati è richiesto il possesso dei seguenti requisiti:

  • aver conseguito un diploma di istruzione secondaria superiore presso un Istituto professionale di Stato per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera (IPSEOA) da non oltre cinque anni;
  • non aver compiuto, alla data di sottoscrizione del suddetto contratto di apprendistato, i trenta anni di età.
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