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LABOR || ILLUSTRATA LA DISCIPLINA DEL BONUS MAMME 2026

a cura di
Gabriele Brunello

Sono state pubblicate le regole per il Bonus Mamme 2026 (secondo la disciplina della legge di Bilancio 2026 e la circolare INPS n. 106).

Ecco uno schema esemplificativo.

  1. Importo e modalità di erogazione
  • Valore: 60 € al mese per ciascun mese o frazione di mese di lavoro attivo.
  • Massimo annuale: fino a 720 € complessivi (12 mensilità).
  • Pagamento: erogato dall’INPS in unica soluzione entro dicembre 2026.
  • Trattamento fiscale & ISEE: esente da imposte/contributi e non incide sul calcolo dell’ISEE.

 

  1. Requisiti familiari
  • 2 figli: il figlio più piccolo deve avere un’età inferiore a 10 anni.
  • 3 o più figli: il figlio più piccolo deve avere un’età inferiore a 18 anni.
  • Rientrano nel computo anche i figli in adozione o in affidamento preadottivo.

 

  1. Requisiti lavorativi ed esclusioni
  • Chi ha diritto:
    • Lavoratrici dipendenti (pubbliche e private).
    • Lavoratrici con contratto a tempo determinato, somministrate o intermittenti.
    • Lavoratrici autonome iscritte alle gestioni obbligatorie INPS o alle Casse di previdenza professionali.
    • Iscritte alla Gestione Separata INPS (compresi i CO.CO.CO.).

 

  • Chi è esclusa:
    • Lavoratrici del settore domestico (es. colf, badanti).
    • Madri con 3 o più figli con contratto a tempo indeterminato: per i mesi coperti da contratto a tempo indeterminato non spetta il bonus in denaro, in quanto fruiscono direttamente dell’esonero contributivo totale (fino a 3.000 €/anno).

 

  1. Requisito di reddito
  • Soglia massima: reddito da lavoro complessivo relativo al 2026 non superiore a 40.000 €. (*)
  • Conteggio: nel calcolo rientrano tutti i redditi da lavoro dipendente e autonomo (compresi quelli a regime agevolato/forfettario).

 

  1. Come e quando fare domanda
  • Invio obbligatorio: il contributo non è automatico, va richiesta l’erogazione all’INPS.
    • Canali: Portale telematico INPS (tramite SPID livello 2, CIE o CNS), Patronati e intermediari abilitati.

 

(*)

Redditi che RIENTRANO nel calcolo dei 40.000 €

Per verificare il superamento del limite di reddito complessivo da lavoro relativo all’anno 2026, si sommano i seguenti redditi:

  • Redditi da lavoro dipendente e assimilati: Stipendi, salari e retribuzioni da lavoro dipendente (sia a tempo determinato che indeterminato), Compensi percepiti da lavoratori in somministrazione, a chiamata o intermittenti, Compensi da collaborazioni coordinate e continuative (CO.CO.CO.), Indennità sostitutive del reddito di lavoro (es. indennità di maternità/paternità, NASpI, Cassa Integrazione).
  • Redditi da lavoro autonomo e libera professione: Redditi da lavoro autonomo derivanti dall’esercizio di arti e professioni (con o senza Partita IVA), Redditi derivanti da attività professionali o d’impresa in Regime Forfettario o Regime dei Minimi (al lordo o secondo il coefficiente di redditività, secondo le indicazioni fiscali INPS), Redditi da partecipazione in società di persone o associazioni professionali imputati alla lavoratrice, Compensi da prestazioni d’opera occasionali (ex art. 2222 c.c.).

 

Redditi che NON RIENTRANO nel calcolo

Non concorrono al raggiungimento del limite di 40.000 € e sono esclusi:

  • Prestazioni assistenziali e di sostegno al reddito esenti: Assegno Unico e Universale (AUU), Rendite INAIL per infortunio o malattia professionale, Pensioni e indennità di invalidità civile, cecità o sordità, Contributi, bonus e sussidi assistenziali erogati da enti pubblici o territoriali.
  • Redditi di capitale e patrimoniali: Interessi bancari/postali, dividendi societari e cedole su titoli di Stato o obbligazioni, Redditi fondiari (rendite catastali di fabbricati e terreni), Canoni di locazione (compresi i redditi soggetti a cedolare secca), Plusvalenze finanziarie o immobiliari.
  • Altri redditi e trattamenti: Redditi dei componenti del nucleo familiare diversi dalla lavoratrice (il limite di 40.000 € si riferisce esclusivamente al reddito personale da lavoro della madre), Trattamento di Fine Rapporto (TFR/TFS) o anticipazioni sullo stesso.

Lo Studio rimane a disposizione per eventuali delucidazioni.

 

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